Per la moda di tutti i giorni, Vinted è di solito la scelta migliore: nessuna commissione per il venditore privato e un pubblico molto ampio. Per il lusso e i capi firmati, Vestiaire Collective rassicura di più gli acquirenti grazie al controllo degli articoli. Depop invece è adatto soprattutto a streetwear, Y2K e pezzi con una forte identità visiva, con un pubblico più anglofono.

Ogni piattaforma ha il suo pubblico, il suo sistema di commissioni e le sue categorie di punta. Ecco come scegliere dove pubblicare ogni tipo di articolo.

Albero decisionale: moda di tutti i giorni su Vinted, lusso su Vestiaire Collective, streetwear e Y2K su Depop

Panoramica: le 3 piattaforme in 1 minuto

CriterioVintedVestiaire CollectiveDepop
PosizionamentoModa quotidiana, bambini, casaLusso, designer, vintage raroStreetwear, Y2K, vintage di tendenza
PubblicoMolto ampio in Italia e in EuropaInternazionale, disposto a pagare il giustoGiovane, forte presenza UK/USA
Commissioni venditoreNessuna per un privato (l’acquirente paga la commissione Vinted, di solito 5% + 0,70 €)Commissione a scaglioni in base al prezzoVariabili a seconda del Paese (verifica nell’app)
Spese di spedizionePagate dall’acquirenteDipendono dal metodo di spedizioneDipendono dalle impostazioni del venditore
Controllo degli articoliVerifica dell’articolo facoltativa (10 €, pagata da chi compra) per i brand idonei da 100 € in suControllo di autenticità al centro del modelloNessun controllo sistematico
Ritmo di venditaRapido sui marchi comuniPiù lento, vendite di valoreVariabile, dipende molto dalle foto

Le commissioni di Vestiaire Collective e Depop cambiano spesso e variano da Paese a Paese: controlla sempre la griglia mostrata nell’app al momento di pubblicare.

Vinted: la piattaforma della moda quotidiana

Per chi: vendi articoli di tutti i giorni (Zara, H&M, Mango, Uniqlo, Stradivarius, Pull&Bear, OVS).

Punti di forza:

  • Nessuna commissione di vendita per un privato: incassi il prezzo indicato
  • Una base di acquirenti molto ampia
  • Vendite rapide sui marchi di fascia media
  • Un’app molto semplice per pubblicare in pochi minuti

Punti deboli:

  • Forte concorrenza sui marchi popolari
  • Acquirenti che trattano spesso sul prezzo
  • Un pubblico meno disposto a pagare prezzi alti

Categorie che funzionano:

  • Moda donna di fascia media
  • Abbigliamento per bambini
  • Scarpe di fascia media
  • Pelletteria accessibile
  • Abbigliamento sportivo (Nike, Adidas, Decathlon)

Categorie più difficili:

  • Lusso molto costoso (molti acquirenti preferiscono una piattaforma specializzata)
  • Capi di designer di nicchia (spesso sottovalutati)
  • Streetwear molto di nicchia

Per scegliere bene il prezzo, leggi il nostro metodo per fissare il giusto prezzo su Vinted; se vuoi comunque provare con il lusso su Vinted, segui le nostre 7 regole per vendere lusso su Vinted.

Capi di tutti i giorni piegati accanto a uno smartphone con un'app di seconda mano

Vestiaire Collective: il mercato premium e lusso

Per chi: vendi lusso, capi firmati o vintage raro.

Punti di forza:

  • Un pubblico qualificato, pronto a pagare per pezzi di valore
  • Il controllo di autenticità rassicura l’acquirente e giustifica il prezzo
  • Una community internazionale

Prima di iniziare, leggi le condizioni di vendita aggiornate nell’app (commissioni, tempi di pagamento, cosa succede se l’articolo non supera il controllo) e guarda le recensioni di altri venditori su siti indipendenti: tempi di pagamento e gestione dei resi sono i temi su cui le esperienze variano di più.

Punti deboli:

  • Una commissione molto più alta che su Vinted
  • Tempi di vendita spesso più lunghi
  • Una moderazione esigente (foto curate, descrizioni dettagliate)
  • Un articolo rifiutato al controllo torna al venditore: tempo perso

Categorie che funzionano:

  • Borse Hermès, Chanel, Louis Vuitton, Prada, Dior, Gucci, Bottega Veneta
  • Scarpe di designer (Louboutin, Manolo Blahnik, Saint Laurent)
  • Abbigliamento di designer (The Row, Khaite, Lemaire, Margiela)
  • Gioielleria (Cartier, Tiffany, Bulgari)
  • Vintage delle grandi maison

Categorie da evitare:

  • I prezzi bassi: la commissione li rende poco convenienti
  • La fast fashion, anche in buone condizioni
  • Gli articoli con difetti importanti

Depop: la piattaforma streetwear e Gen Z

Per chi: vendi streetwear, Y2K, vintage di tendenza o hai uno stile visivo forte.

Punti di forza:

  • Acquirenti giovani, attenti allo stile e all’estetica
  • Una piattaforma molto visiva, simile a un social network
  • Un mercato internazionale (Regno Unito, Stati Uniti, Australia)

Punti deboli:

  • Un pubblico italiano più limitato
  • Commissioni e regole di spedizione che variano a seconda del Paese
  • Molto lavoro sulle foto e sulla presentazione
  • Forte concorrenza sul Y2K di base (jeans baggy, canottiere)

Categorie che funzionano:

  • Streetwear (Supreme, Carhartt, Stüssy, BAPE, Palace)
  • Vintage Y2K (Levi’s vintage, Diesel anni 2000)
  • Designer indipendenti e pezzi unici (customizzati, fatti a mano)
  • Sneakers ricercate (Nike SB, Jordan)

Categorie da evitare:

  • Fast fashion classica
  • Abbigliamento per bambini
  • Gioielleria di valore (meglio su Vestiaire)

Tabella riassuntiva “dove vendere cosa”

Tipo di articoloPiattaforma miglioreAlternativa
Vestito Zara, jeans H&MVinted—
Borsa di fascia mediaVintedVestiaire se il prezzo è alto
Sneakers Nike JordanDepopVinted
Borsa Chanel autenticaVestiaire—
Cappotto di fascia mediaVinted—
Giacca vintage Levi’sDepopVinted
Scarpe LouboutinVestiaire—
Felpa CarharttDepopVinted
Abbigliamento bambini 0-6 anniVinted—
Gioielli TiffanyVestiaire—
Oggetti per la casaVinted—
Pezzo unico customizzatoDepop—

Come confrontare i costi reali

Il prezzo esposto non è quello che incasserai. Per confrontare, fai questo semplice calcolo per ogni piattaforma:

Netto venditore = prezzo di vendita − commissione − costi di gestione − spese di spedizione a tuo carico

Esempio numerico (ipotesi): per un articolo venduto a 80 €, una piattaforma che trattiene il 20 % in totale ti lascia 64 € prima della spedizione, mentre su Vinted un privato incassa gli 80 €, perché sono gli acquirenti a pagare la commissione Vinted e la spedizione (Commissione Vinted). Su un articolo comune la differenza è quindi notevole. Su una borsa di una grande maison, invece, il controllo di autenticità di Vestiaire può giustificare la commissione, perché permette di vendere a un prezzo più alto e con più serenità.

Per i tuoi numeri, usa il calcolatore di profitti Vinted e il calcolatore di commissioni Vinted.

La strategia multi-piattaforma

Alcuni venditori pubblicano lo stesso articolo su più piattaforme contemporaneamente per aumentare le possibilità di vendita, ritirando l’annuncio ovunque appena una piattaforma vende.

Questo approccio richiede molto più tempo di gestione. Ha senso solo se:

  • vendi articoli di valore sufficiente a giustificare il tempo impiegato;
  • gestisci le vendite rapidamente (altrimenti rischi una doppia vendita);
  • tieni traccia di ogni articolo in un foglio di inventario (basta un Google Sheet).

E le altre? (Subito, Etsy, eBay)

  • Subito: pubblico molto ampio in Italia, ma più adatto a mobili, elettronica, elettrodomestici e oggetti ingombranti.
  • Etsy: per il fatto a mano e il vintage.
  • eBay: utile per gli oggetti da collezione (giocattoli, vinili, sneakers da collezione). Dal 1° settembre 2026 vendere è gratis per i privati: vedi le nostre recensioni su eBay.

Nessuna compete direttamente con le tre piattaforme del confronto sulla moda di tutti i giorni.

Domande frequenti

Posso vendere lo stesso articolo su Vinted e Vestiaire contemporaneamente?

Sì, nulla ti impedisce di pubblicare su due piattaforme, a patto di eliminare l’annuncio sull’altra appena concludi una vendita. Una doppia vendita ti costringe ad annullare un ordine, delude l’acquirente e può costarti una recensione negativa.

Quale piattaforma è la più veloce per vendere?

Per la moda di fascia media, Vinted è in genere la più veloce grazie al suo pubblico molto ampio. Per il lusso le vendite richiedono più tempo su qualsiasi piattaforma, ma Vestiaire Collective attira acquirenti disposti a pagare il giusto prezzo.

Vinted prende una commissione al venditore?

No, non per un venditore privato: sono gli acquirenti a pagare la commissione Vinted (di solito il 5% del prezzo + 0,70 €) e la spedizione. Le uniche spese facoltative per chi vende sono gli strumenti di visibilità come i Boost. Per capire se un Boost conviene, prova il nostro calcolatore di boost Vinted.

Serve un account professionale per vendere bene?

No, un account privato basta finché svuoti il tuo armadio. Se invece compri per rivendere in modo abituale, si tratta di un’attività commerciale: leggi il nostro articolo Vinted Pro vs privato.

Vestiaire Collective è affidabile?

È una piattaforma nota, specializzata nel lusso, con un controllo degli articoli al centro del suo modello. Come per ogni piattaforma, leggi le condizioni aggiornate e confronta le recensioni di altri venditori prima di affidare un pezzo di valore. Per un articolo griffato da 100 € in su puoi anche restare su Vinted: l’acquirente può aggiungere la Verifica dell’articolo (Verifica dell’articolo).

Depop funziona in Italia?

Depop resta più forte nel Regno Unito e negli Stati Uniti che in Italia. Funziona soprattutto per streetwear, Y2K e pezzi unici, e diventa interessante se sei disposto a spedire all’estero. Voti, lamentele frequenti e commissioni esatte per chi vende dall’Italia: leggi le nostre recensioni su Depop.

In sintesi

La scelta giusta dipende dal tipo di articolo:

  • Moda quotidiana: Vinted, senza esitazione (i voti degli utenti sono nelle nostre recensioni su Vinted)
  • Lusso autentico: Vestiaire Collective
  • Streetwear, Y2K, pezzi unici: Depop, soprattutto se punti a un pubblico internazionale

La scelta peggiore: pubblicare su una piattaforma con commissioni una t-shirt da 8 €, che una volta tolti i costi non ti farà guadagnare quasi nulla. Adatta la piattaforma all’articolo, non il contrario.

Da leggere dopo: Calendario Vinted 2026: quando vendere cosa · I marchi che vendono di più su Vinted