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Aggiornato a ottobre 2026

Simulatore di Imposte Vinted 2026 e Direttiva DAC7: Devo Dichiarare le Mie Vendite?

Vendi su Vinted e ti chiedi se Vinted comunicherà le tue vendite al fisco o se devi pagare le tasse? Inserisci le vendite dell'anno e la tua situazione: il simulatore controlla le soglie DAC7 e stima imposte e contributi con le regole italiane del 2026.

Simula la tua situazione

Regole italiane 2026, stima indicativa

Compravendita = compri articoli per rivenderli a un prezzo più alto.

Comunicazione DAC7

Vendite0 / 30
Incassi0 € / 2 000 €

No: sotto le soglie (30 vendite e 2.000 €) Vinted non comunica i tuoi dati.

Nessuna tassa sulle tue cose personali

Rivendere i propri oggetti usati, di norma a meno di quanto li hai pagati, non genera reddito. Se Vinted comunica i tuoi dati, non devi dichiarare nulla.

Reddito imponibile
0 €
Contributi INPS
0 €
Imposta stimata
0 €
Peso di tasse e contributi sugli incassi
0 %
Ti resta (stima)
0 €

Incassi − costi d'acquisto − contributi − imposta

Questo simulatore fornisce una stima indicativa basata sulle regole fiscali in vigore nel 2026. Non costituisce un consiglio fiscale. Consulta un commercialista o l'amministrazione fiscale del tuo paese per la tua situazione personale. Le soglie e le aliquote possono variare.

Comprendere la Fiscalità Vinted e la Direttiva DAC7 nel 2026

La direttiva DAC7: 30 vendite o 2.000 €

La direttiva europea DAC7, recepita in Italia con il D.Lgs. 32/2023, obbliga piattaforme come Vinted a comunicare all'Agenzia delle Entrate i dati dei venditori che in un anno solare fanno almeno 30 vendite oppure incassano più di 2.000 €. Se rientri, Vinted ti chiede di compilare un breve modulo in gran parte precompilato e ti invia una copia dei dati trasmessi. È un obbligo di comunicazione per Vinted, non una nuova tassa: per il fisco conta la natura delle tue vendite.

Quando si pagano davvero le tasse su Vinted?

Svuoti l'armadio?

Nessuna tassa. Rivendere a 15 € un jeans pagato 50 € non crea reddito, anche se Vinted comunica le tue vendite.

Compri e rivendi ogni tanto?

Il guadagno (incassi meno costi d'acquisto) è un reddito diverso da indicare nella dichiarazione.

Compri e rivendi con regolarità?

È un'attività d'impresa: servono partita IVA, iscrizione alla Camera di Commercio e contributi INPS.

Come usare lo strumento

  1. Inserisci il totale incassato con le vendite Vinted nell'anno e il numero di vendite. Li trovi nel bilancio annuale del portafoglio Vinted.
  2. Scegli la tua situazione: cose personali, compravendita occasionale senza partita IVA, o partita IVA in regime forfettario.
  3. Guarda il riquadro DAC7: ti dice se Vinted comunicherà i tuoi dati all'Agenzia delle Entrate (30 vendite o più di 2.000 €).
  4. Completa i campi che compaiono (costi d'acquisto e aliquota IRPEF, oppure le opzioni del forfettario) e leggi imposta, contributi e quanto ti resta.
Screenshot annotato del simulatore di tasse Vinted: 2.400 € e 45 vendite di oggetti personali, soglie DAC7 superate ma nessuna tassa da pagare
45 vendite di cose personali per 2.400 €: Vinted comunica i tuoi dati, ma non paghi tasse.
Screenshot annotato del simulatore di tasse Vinted per una compravendita occasionale: 1.000 € incassati, 600 € di costi d'acquisto, 400 € di reddito e 92 € di IRPEF al 23%
Compravendita occasionale: 1.000 € incassati, 600 € spesi, 92 € di IRPEF stimata.

Esempio con numeri reali

Caso 1: svuoti l'armadio. 45 vendite per 2.400 € nell'anno. Superi entrambe le soglie DAC7, quindi Vinted comunica i tuoi dati all'Agenzia delle Entrate. Ma rivendere le tue cose non crea reddito: 0 € di tasse, niente da dichiarare.

Caso 2: compravendita occasionale. Compri qualche lotto per 600 € e lo rivendi saltuariamente per 1.000 €. Il reddito diverso è 400 €; con aliquota IRPEF del 23% paghi circa 92 €, da indicare nel quadro D del 730 o nel quadro RL.

Caso 3: partita IVA in regime forfettario. 20.000 € di ricavi in un anno, attività di commercio.

CalcoloImporto
Reddito lordo: 40% di 20.000 €8.000 €
Contributi INPS commercianti (minimo 2026)4.612 €
Imponibile: 8.000 € − contributi3.388 €
Imposta sostitutiva al 15%508 €
Totale tasse e contributi5.120 €

Con ricavi bassi pesa soprattutto il minimo INPS, dovuto anche se guadagni poco. La riduzione del 35% per i forfettari (su domanda) lo abbassa a circa 2.998 €; nei primi cinque anni l'imposta può scendere al 5% se rispetti i requisiti.

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Domande frequenti

Vinted ha comunicato le mie vendite al fisco: dovrò pagare le tasse?

No, se hai venduto le tue cose personali senza guadagno. La comunicazione DAC7 informa l'Agenzia delle Entrate ma non crea una tassa. Sono tassabili solo i guadagni da compravendita, occasionale o abituale.

Quali sono le soglie DAC7?

Vinted comunica i dati di chi in un anno solare fa almeno 30 vendite oppure incassa più di 2.000 €. Basta superare una delle due soglie.

Come si tassa la compravendita occasionale?

Come reddito diverso (art. 67 del TUIR): dichiari la differenza tra incassi e costi d'acquisto degli articoli venduti, che si somma agli altri redditi e segue le aliquote IRPEF (23%, 33%, 43% nel 2026). Conserva le ricevute d'acquisto.

Quanto costa aprire partita IVA per rivendere su Vinted?

Nel forfettario paghi l'imposta sostitutiva (15%, o 5% nei primi cinque anni con i requisiti) sul 40% dei ricavi, meno i contributi. I contributi INPS commercianti hanno un minimo annuo di circa 4.612 € nel 2026, riducibile del 35% su domanda.

Dove trovo il totale delle mie vendite Vinted?

Nel bilancio annuale dei redditi del portafoglio Vinted e nella copia dei dati DAC7 che Vinted invia ai venditori interessati. Leggi come scaricare il bilancio annuale.

Questo simulatore sostituisce un commercialista?

No. Dà una stima indicativa con le regole 2026. Altri redditi, detrazioni e requisiti del forfettario possono cambiare il risultato: verifica con un CAF o un commercialista.

📚 Guide utili